Creare valore a lungo termine dagli impianti di energia rinnovabile va oltre lo sviluppo di nuovi progetti. Significa anche investire nelle prestazioni, nell'affidabilità e nel futuro degli impianti che già gestiamo.

Phoenix II è un importante programma di ammodernamento e potenziamento di 15 centrali solari in Italia, che dimostra come le infrastrutture esistenti per le energie rinnovabili possano essere modernizzate per continuare a supportare la transizione energetica del Paese per i decenni a venire.

Il programma si estende su otto siti in Sicilia e sette nel Lazio, per una capacità installata complessiva di 42.8 MWp. Nell'arco di due anni e mezzo, Cubico ha collaborato con appaltatori specializzati, ingegneri e fornitori per ammodernare i componenti chiave dell'intero portafoglio, tra cui moduli solari, inverter, trasformatori, infrastrutture elettriche e sistemi di monitoraggio.

In diverse località, le strutture fisse sono state sostituite con inseguitori ad asse singolo, consentendo ai pannelli solari di seguire il sole durante il giorno e catturare più energia.

Ammodernamento di un portafoglio solare consolidato

Molti degli impianti inclusi nel progetto Phoenix II appartenevano alle prime generazioni di centrali solari su larga scala in Italia. Sebbene gli impianti continuassero a funzionare bene, i progressi nella tecnologia solare offrivano l'opportunità di migliorarne l'efficienza, aumentarne la produzione e rafforzare le prestazioni operative a lungo termine.

Il programma ha previsto la rimozione di oltre 455,000 moduli solari e l'installazione di circa 96,000 nuovi pannelli ad alta efficienza. Parallelamente, sono state aggiornate le apparecchiature elettriche critiche e i sistemi di monitoraggio, contribuendo a standardizzare la tecnologia nell'intero parco solare italiano e a migliorare il monitoraggio remoto e il controllo operativo.

Complessivamente, nove centrali hanno ricevuto una maggiore capacità di generazione grazie a lavori di ammodernamento, con un incremento di 14.3 MWp.

Fornire più energia pulita

L'impatto del programma si estende ben oltre la semplice sostituzione delle attrezzature.

Grazie alla combinazione di interventi di ripotenziamento, aggiornamenti tecnologici e miglioramenti operativi, si prevede che Phoenix II aumenterà la produzione di energia di oltre il 30%, migliorando al contempo gli indici di prestazione di oltre il 25%.

Questi miglioramenti consentiranno agli impianti di generare una maggiore quantità di energia elettrica rinnovabile dagli stessi siti, contribuendo a massimizzare il valore delle infrastrutture esistenti e a sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione dell'Italia.

Un investimento a lungo termine

Phoenix II rispecchia l'approccio a lungo termine di Cubico alla proprietà e alla gestione degli asset.

Il programma ha riunito team provenienti dai settori operativo, ingegneristico, edile e della gestione patrimoniale, insieme a una rete di fornitori e appaltatori specializzati. In totale, sono stati gestiti otto contratti principali relativi a servizi EPC, ingegneria per conto del committente e fornitura di attrezzature chiave.

Oltre ad aumentare la produzione attuale, gli interventi di ammodernamento contribuiscono a garantire prestazioni ottimali di questi impianti negli anni a venire, prolungandone la vita operativa e assicurando che rimangano un contributo affidabile al mix energetico italiano basato sulle energie rinnovabili.

Con il continuo sviluppo delle tecnologie per le energie rinnovabili, programmi come Phoenix II dimostrano come le risorse esistenti possano essere potenziate e ottimizzate, contribuendo a fornire più energia pulita e sfruttando al meglio le infrastrutture già presenti.